
lunedì 7 marzo 2011
Farmastrategie per donne oggetto

domenica 20 febbraio 2011
superbia: la storia si ripete?
Lei non sa chi sono io!!!- esclamo la partecipante di un reality, vittima di uno scherzo delle iene, e aggiunse - "per comprarsi le scarpe che indosso lei deve lavorare un mese intero! Questo accadeva dopo che la signorina inebriata dall'esposizione mediatica, era stata rimbalzata dal butta-dentro di un locale, il quale non avendola in lista, le aveva applicato il protocollo generico del caso.
venerdì 4 febbraio 2011
Invidia: Freud vs Motumbo
giovedì 27 gennaio 2011
Accidia: Casting o Ateneo?


Così il buon Francesco Pastonchi, descriveva l'accidia nella sua sostanza. Che differenza c'è tra l'accidia e la pigrizia? La pigrizia, al mercato ci andò, l'accidioso/a, pur sapendo che dovrebbe farlo trova un modo per evitare lo sforzo!
"Take it slow", potrebbe essere il motto del pigro contemporaneo, prendersela con comodo, il suo stile di vita, nel quale la spinta al salutismo moderno, sembrerebbe inserirsi come alibi perfetto, in quanto, alti livelli di stress possono danneggiare gravemente alla salute.
La salute dell'accidioso è invece, di natura cagionevole, come si spiega questa apparente contraddizione?
Semplice, nel fare il meno possibile, il pigro deve trovare una motivazione che sia socialmente accettabile, e che induca, il suo prossimo ad "andare al mercato al posto suo", ne conoscete una migliore del non star mai bene? Tale soggetto, lo definisco il "pigro farmaceutico". Conosce ogni medicina e se la autoprescrive, infallibile diagnostico del proprio io, è in grado di avvertire malfunzionamenti che sfuggirebbero al microscopio. Per esempio, ti dirà di aver male alle "lacrime," o i globuli rossi "infiammati", pur di non fare ciò che dovrebbe, e grazie all'uso fai da te della medicina, fioriranno allergie e intolleranze come segni evidenti della propria condizione di "indisponibilità"( da non confondersi con l'indisposizione). Un piano perfetto, che lascia gli astanti senza scelta, non potrete giudicarlo colpevole, senza un ragionevole dubbio, ne assolverlo in quanto, state ancora aspettando il suo regalo di Natale del 1998, che per motivi più che validi, è ancora a casa sua.
Ma i nuovi accidiosi, si trovano secondo me, proprio tra quei giovani, che ciondolano nonostante il vigore dell'età tra i banchi di scuola e i pali del bunga bunga!
La giovane minorenne, per esempio, che non può studiare, e nemmeno lavare le scale, perché sogna il mondo dello spettacolo, che sa bene che lo studio non serve, e il lavoro è precario,
Per lei, la filastrocca potrebbe essere questa.
" La velina andò al provino, per firmare un contrattino, era suonato mezzogiorno e gli proposero un film porno. Di mangiar non se ne parla, altrimenti a chi vuoi darla? Pur se stanca, certamente, non la nega al Presidente, il quale persa ormai la lena, le regala una catena. La meschina, a onor del vero, dice tutto ad annozero, "la collana era placcata, sono stata ingannata"! Sola al buio ella restò, e al provino ritornò!
Ora direte che i media mi hanno rimbambito, o che non mi rendo conto di quanti giovani in realtà stiano preparando il loro futuro in università! Ma io lo so, che abbiamo la fuga dei cervelli, e pertanto quelli che non sono fuggiti dove sono?
Semplice, ancora all'università, fuori corso di almeno 15 anni, perchè la vita è dura non solo per le veline, e i tronisti, ma anche per il "bamboccione", il quale affronta con accidia i suoi esami, e guida a centonovanta chilometri orari, la fuoriserie di papà.
Poverino che volete? All'estero, il suo cervello non lo vogliono, e a lui gli va il morale sotto i piedi, che diventano pesanti sull'acceleratore, per colpa degli altri. Potrà mica andare a fare un lavoro umile? Cosa direbbero le amiche di papà, quando incontrando la moglie del loro amante dal parrucchiere la sentissero lamentarsi? per lui la filastrocca farebbe così:
"era quasi mezzogiorno quando ancora nel suo letto, meditava il prediletto. Oggi c'era biologia, sarà mica colpa mia. Che m' importa della tesi, vado a fare un po di pesi. Ormai ho perso un po la lena ma per me non val la pena, dite, in fuga ho il cervello? Che mi importa sono bello!
Il meschino a quarant'anni ha già fatto troppi danni, mal che vada una lezione, c'è la pubblica amministrazione. Paparino, lui mi accetta, e ha già pronta la "mazzetta".
Infine cari amici Maya, a furia di parlare di pigrizia, mi è venuto sonno e se cascasse il mondo sai che si fà? Ci si sposta un pò più in la!
lunedì 24 gennaio 2011
Lussuria: chirurgica o virtuale?

Nel considerare la lussuria, non vorrei commettere la banalità di parlare di sesso, in quanto, essa è ai miei occhi, qualcosa di più sofisticato. Tette e culi, infestano i packaging dei prodotti meno lussuriosi che posso immaginare, come salvaslip, dopobarbe, e cottonfioc, inoltre il corpo più che oggetto di lussuria, è oggetto di transazioni più o meno lecite, che di lussurioso non hanno nulla.
I moderni macellai pubblicitari, sezionano pezzi di “vacche” e quarti di manzo”, con programmi informatici che isolano questi pezzi di carne dal loro contesto e li rendono appetibili, come ortaggi maturi e coloriti, immettendoli come esche, sul mercato del prodotto di consumo, mentre i chirurghi estetici, di gran lunga più creativi, tagliano, copiano e incollano connotati ipertrofici,su poveri corpi di comuni mortali per soddisfare il desiderio delle persone di diventare “prodotto dell'anno”! Testimone del successo di “mercato” del nuovo prototipo umano, è la congestione di richieste d'amicizia, sul social network di riferimento.
Lo sguardo ammaliante della Sandrelli, o lo sbircio sotto la gonna, dell'intramontabile Laura Antonelli, sbiadiscono in confronto alle più esplicite docce del Grande Fratello, in quanto, i nuovi lussuriosi, ormai storditi dal dilagare di palloni e palline, troverebbero quelle signore, eccitanti quanto un bollito misto!
Per essere lussuriose non basta più darla via come un freesbee, bisogna fargli lo stencil dall'estetista, il tagliando dal ginecologo, il profilo su facebook, e gli optional dal chirurgo estetico, e anche accessoriarla con i piercing, disegnarla con i tatuaggi e confezionarla come se fosse una caramella, con orribili mutande “commestibili”, e io mi chiedo: ma su un mese di trenta giorni, di cui cinque sono già esclusi per manutenzione, dieci giorni per ciatrizzazzioni di orpelli e accessori vari, uno almeno per il trauma depilatorio mensile, e vuoi non avere un calo di estrogeni? Quanto resta per farla funzionare????
Ecco perchè escluderei dal Bunga bunga, la componente sessuale, perchè se queste cose, le donne le fanno, per darla ad un “amico” di fb, non voglio immaginare cosa facciano per presentarsi a feste “Illustri”! Quindi, gonfie come divani, immagino più probabili, innocenti medicazioni, più che lussuriose fornicazioni.
I maschi, non sono esclusi dalla moderna trasgressione, in quanto molte delle ragazzone brasiliane che vediamo nei locali e nelle feste esclusive, hanno concepito gli “accessori” in modi assai curiosi, infatti sotto tette dirigibili, hanno ben altro che una pochette, la quale più è generosa e funzionale meglio è! Naturalmente molte di loro come muratori al proprio paese, non guadagnavano abbastanza, con la propria “cazzuola”, quindi se la sono portata dietro sotto la gonna, perchè da noi la donna è più apprezzata, se capace di “sorprendere”! Ma anche a loro, tocca purtroppo, il lavoro più “duro”!
L'ammosciamento dilagante del maschio di ogni genere, ormai più passivo affabulatore che seduttore, e l'aggressività della femmina “attiva” ormai, più in degenza post chirurgica che in ovulazione, hanno ormai privato la lussuria del suo ruolo di interruttore delle convenzioni. Le abbiamo provate tutte, per non essere colti dai Maya, come educande inibite, e ora ci troviamo tutti un po' annoiati e con la libido congelata come la rata del mutuo, pensate come se la rideranno loro che adoravano il serpente piumato( pittorica allegoria del pene) nel vedere donne che tenteranno di vendergli le protesi in cambio di salvezza, o uomini che scopriranno il cataclisma imminente, solo perché la connesione wireless, emetterà un sibilo proprio mentre inserivano il proprio avatar nell'avatar di qualcun'altro!
I moderni fedeli cancellano i loro profili, dai social network per salvare i propri rapporti di coppia, dalla deriva lussuriosa, salvo poi riattivarli in tempi record, perchè il talamo si raffredda come il cibo al microonde, beh, adesso devo lasciarvi, perché mi è arrivata una richiesta di amicizia da “ tuttatana” e da “cel'hosemprealtoonline”!
mercoledì 19 gennaio 2011
Gola: secca o profonda ?

martedì 18 gennaio 2011
avarizia : i nuovi mostri

Dell'avarizia, bisognerebbe dire il meno possibile, per rispettarne l'asciuttezza, ma come dice il mio amico Maurizio, essa più che un peccato è un vizio, un abitudine, una mania che prescinde la necessità.
